Aree interne lombarde: dalla Regione risorse per servizi all’infanzia e all’adolescenza

Contro spopolamento e invecchiamento della popolazione, stanziati oltre 656 mln di euro per favorire la conciliazione vita-lavoro e l’autonomia di persone in condizione di fragilità

Stanziati dalla Regione Lombardia oltre 656mila euro per favorire l'accesso dei nuclei familiari alla rete dei servizi socio-educativi per l'infanzia e l'adolescenza nelle 4 aree interne regionali Valchiavenna, Appennino lombardo-Oltre Po pavese, Alta Valtellina, Alto lago di Como e Valli del Lario. Obiettivo sostenere la natalità e contrastare lo spopolamento progressivo delle zone marginali lombarde. Le risorse, erogate dall’assessorato alle Politiche per la famiglia, Genitorialità e Pari opportunità, andranno a finanziare 7 progetti a supporto della conciliazione vita-lavoro in particolare servizi di pre e dopo scuola e centri ricreativi estivi, ma anche per promuovere l’autonomia degli anziani e l’inclusione di persone svantaggiate.
 
 I finanziamenti saranno distribuiti nel triennio 2018-2020 ai 5 enti capofila che hanno presentato i progetti: Azienda speciale consortile Le tre Pievi -servizi sociali Alto Lario (99.100 euro); Comunità montana Alta Valtellina (179.988 euro); Comunità montana della Valchiavenna (100mila euro); Comunità montana Valsassina, Valvarrone, Val D'Esino e Riviera (88.428 euro); Comunità montana dell'Oltrepò Pavese (189.030 euro).
 
Comunicato Regione Lombardia