Azioni di sistema e assistenza tecnica per il conseguimento dei target relativi ai servizi di Assistenza Domiciliare Integrata per la popolazione anziana

Il Ministero della Salute, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, hanno definito una serie di attività progettuali finalizzate a supportare le amministrazioni regionali del Mezzogiorno nella realizzazione degli interventi tesi al raggiungimento dell'Obiettivo di servizio S.06 - incremento della percentuale di anziani beneficiari di Assistenza Domiciliare Integrata ADI dall'1,6% al 3,5%. La realizzazione delle attività è stata affidata al Formez che ha messo a punto, secondo la volontà delle stesse A.A.C.C. il Progetto, che già si presenta come integrato a monte, "Azioni di sistema e assistenza tecnica per il conseguimento dei target relativi ai servizi di Assistenza Domiciliare Integrata per la popolazione anziana". Obiettivo generale del Progetto è supportare le Regioni del sud nella pianificazione e attuazione dei servizi di Assistenza Domiciliare programmati in modo integrato sul territorio (coinvolgendo tutti i servizi sociali, sanitari e assistenziali) e monitorati secondo criteri omogenei. La logica adottata è sostenere la crescita e lo sviluppo dei servizi rivolti agli anziani per offrire una risposta globale all'utenza investendo risorse sul territorio per contribuire a creare percorsi di assistenza e di cura integrati in alternativa ai ricoveri ospedalieri e per migliorare la qualità della vita delle persone nel loro ambiente abituale.
Azioni
Le azioni relative al Progetto riguardano: • La ricostruzione del quadro complessivo dello scenario normativo a livello nazionale e regionale per ciascuna delle otto regioni coinvolte • Il supporto alla realizzazione dell'integrazione socio sanitaria sul territorio (Laboratori, individuazione e valorizzazione pratiche esistenti ecc.) • Il sostegno all'attivazione dei Punti Unici di Accesso ai servizi ADI (modalità e tecniche organizzative, percorsi e strumenti) • La diffusione di un approccio comune alla valutazione dei servizi • Il supporto alla costruzione di un sistema informativo che raccolga i dati secondo un'impostazione condivisa e integri sia gli aspetti sociali che sanitari Tali linee trasversali vengono poi declinate nelle singole Regioni dove si sviluppano azioni specifiche, indicate dai Gruppi di Lavoro regionali e individuate nei Piani di Assistenza Tecnica. Supportare le otto Regioni destinatarie del progetto (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) nel miglioramento quali-quantitativo del servizio ADI offerto agli anzioni ultra settantacinquenni, attraverso: • Raccolte ragionate di normative nazionali e regionali sull'ADI • Linee Guida Integrate per l'ADI • Linee di indirizzo per la Qualità dei servizi ADI • Mappatura dei PUA e delle loro caratteristiche • Ridefinizione di modelli organizzativi e operativi (PUA e UVM) • Realizzazione di Cartelle Socio Sanitarie Integrate • Messa a punto di strumenti di monitoraggio • Manuale per la rilevazione dei bisogni sociali e sanitari integrati • Piani formativi per l'ADI rivolti a differenti gruppi professionali • Verifica dell'omogeneità della raccolta dei flussi informativi utili al raggiungimento dell'Obiettivo di Servizio • Adeguamento all'NSIS

Data Inizio: 
12/03/2009
Data Fine: 
31/10/2010
Destinatari: 

<p>
Gruppi di lavoro regionali ed operatori, dei distretti e degli ambiti, coinvolti nell&#39;Assistenza Domiciliare Integrata</p>

Ambito Territoriale: 
Fonte di finanziamento: 
altra convenzione
Settore: 
Sanità
Lingua: 
italiano
Responsabile Progetto: 
Risorse coinvolte: 
Elisabetta Morici
Unità organizzativa: 
Sede Roma