Coronavirus: la Commissione aumenta le risorse per cofinanziare i voli di rimpatrio di cittadini europei ed accrescere la scorta strategica di RescEU

Con il progetto rettificativo del bilancio UE per il 2020, la Commissione ha proposto un incremento di risorse, pari a 75 milioni di €, da destinare al cofinanziamento dei voli per il rimpatrio di cittadini europei e all’incremento della scorta di attrezzature mediche di RescEU.

Attraverso il meccanismo di protezione civile, l'UE solidalmente contribuisce ai costi dei voli di rimpatrio di cittadini europei che si trovino in paesi terzi. Dall'inizio dell'epidemia sono già state rimpatriate in Europa 2 312 persone da Cina, Giappone, Stati Uniti, Marocco, Tunisia, Georgia, Filippine e Capo Verde e nei prossimi giorni sono previsti oltre  80 altri voli di rimpatrio.
L’incremento di risorse proposto dalla Commissione andrà ad incrementare anche la prima scorta di attrezzature mediche di rescEU (respiratori, mascherine protettive e attrezzature mediche essenziali) che potrà dunque contare su una disponibilità complessiva pari a 80 milioni di €.
RescEU          fa parte del meccanismo di protezione civile dell'UE che rafforza la cooperazione tra gli Stati partecipanti in materia di protezione civile al fine di migliorare la prevenzione, la preparazione e la risposta alle catastrofi ed è attivabile quando l'entità di un'emergenza supera le capacità di risposta di un singolo paese.
Il progetto di modifica del budget oltre alle misure citate, prevede anche:
350 milioni di € di assistenza alla gestione dei flussi migratori a favore della Grecia, da aggiungere ai 350 milioni di € di assistenza emergenziale già mobilitati, in linea con l'impegno assunto dalla presidente von der Leyen durante la sua visita in Grecia;
3,6 milioni di€ destinati al Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, per rafforzare la capacità di individuare, valutare e comunicare le minacce per la salute umana derivanti dalle malattie infettive e, in particolare, aumentare la capacità di esperti alla luce della crisi da coronavirus;
100 milioni di € per aiutare l'Albania a risollevarsi dopo il devastante terremoto del 26 novembre 2019, facenti parte dell'impegno della Commissione pari a 115 milioni di € e dell'impegno totale di 1,15 miliardi di €;
3,3 milioni di  di finanziamento supplementare per incrementare il bilancio 2020 della Procura europea (EPPO). I fondi consentiranno alla Procura europea, ad esempio, di assumere più rapidamente personale qualificato e di acquistare attrezzature informatiche per iniziare a trattare i primi casi. Unitamente al sostegno all'EPPO per la gestione dei casi, già mobilitato quest'anno, l'aumento complessivo dei finanziamenti a favore della Procura europea per il 2020 raggiunge pertanto il 48 %.
La proposta di modifica del budget avanzata dalla Commissione deve ora essere approvata dal Consiglio e dal Parlamento europeo al fine di rendere prontamente disponibili le risorse per soddisfare le esigenze più urgenti.