CRETA per l'Università di Roma3 – Come Regolamentare il Telelavoro in Ateneo

Finalità
L'obiettivo di questo progetto è accompagnare l'Università Roma 3 nella
introduzione del telelavoro con riferimento a specifici settori dove c'è una
maggiore presenza di attività telelavorabili.
Allo stesso tempo il progetto si propone di trasferire nuove competenze e
metodologie in tema di progettazione del telelavoro in modo da consentirne
l'utilizzo in una fase successiva di passaggio dalla sperimentazione alla messa
a regime.
Azioni
Il progetto è strutturato in tre linee di azione:

1. formazione e analisi;
2. formazione per la predisposizione progetto;
3. Formazione a monitoraggio e valutazione.

Azione 1 - Formazione e analisi

Obiettivo di questa prima fase è diffondere ai diversi livelli la conoscenza
del telelavoro e dell'iniziativa connessa alla sua introduzione e avviare
l'analisi finalizzata all'individuazione delle attività telelavorabili.
La linea prevede un primo incontro di presentazione con i responsabili delle
strutture di Ateneo e di sensibilizzazione rispetto al tema.
E' prevista anche la testimonianza di altre università che hanno già realizzato
il telelavoro con l'obiettivo di trasferire delle buone prassi (i rimborsi
spese sono compresi nell'importo complessivo).
Un secondo incontro seminariale verrà realizzato con il gruppo di progetto
interno per condividere la metodologia Formez collaudata e per eventualmente
adattarla alle esigenze dell'Università.
Una seconda fase prevede l'avvio operativo dell'analisi dei settori/uffici,
precedentemente individuati dall'Università, per verificare la telelavorabilità
delle attività. L'università fornirà tutte le informazioni connesse alle
strutture organizzative; alle attività svolte all'interno delle aree
interessate; alla tipologia del personale da coinvolgere in telelavoro; ecc..
L'attività prevede l'individuazione e descrizione specifica e dettagliata delle
strutture organizzative coinvolte; delle attività svolte all'interno dell'area
interessata, della tipologia del personale da coinvolgere nella sperimentazione
sul telelavoro e delle loro caratteristiche. Coinvolgimento che avverrrà
attraverso l'invio di un questionario strutturato volto a verificare la
disponibilità dei lavoratori e la telelavorabilità delle loro attività.

Azione 2 - Formazione per la predisposizione del progetto
Si tratta dell'attività più corposa che si propone di accompagnare il gruppo di
lavoro nello sviluppo di un progetto di telelavoro che sia da base per
l'introduzione e messa a regime delle attività.
La predisposizione del progetto verrà realizzata a partire da uno schema che
verrà fornito dal Formez e che segue i canoni e criteri richiesti dal
regolamento n. 70 del 2000.
La stesura del progetto consentirà di:
· Analizzare e descrivere i processi di lavoro relativi alle attività da
telelavorare;
· Individuare le eventuali modifiche organizzative e/o tecnologiche
connesse all'introduzione del telelavoro e riorganizzazione dei processi di
lavoro in funzione delle stesse;
· Individuare le modalità di svolgimento del telelavoro in termini di
tempi ed organizzazione;
· Definire un Sistema di Valutazione delle Prestazioni del personale
coinvolto;
· Definire un Sistema di Monitoraggio delle attività di Progetto;
· Definire le fasi di realizzazione e tempificazione del Progetto;
· Individuare i Costi e i Benefici del progetto.

Una volta realizzato il progetto, per avviare la sperimentazione sarà
necessario porre in essere una serie di azioni, di natura sindacale,
contrattuale e tecnologica, connesse all'attuazione del telelavoro. In questa
ultima fase il Formez assisterà l'Università nell'apprendimento delle soluzioni
più idonee alla risoluzione delle problematiche specifiche che di volta in
volta si potranno presentare.

Azione 3 - Formazione a monitoraggio e valutazione
L'ultima fase è quella immediatamente precedente alla sperimentazione e si
occupa di formare non solo i dipendenti che andranno in telelavoro ma anche i
dirigenti che si troveranno a gestire i telelavoratori. L'attività verrà svolta
attraverso delle giornate formative e dei workshop. Verrà inoltre affrontata e
trasferita la metodologia di monitoraggio che verrà utilizzata per valutare
l'esperienza realizzata e finalizzarla ad una ulteriore e successiva estensione
del telelavoro.

Il materiale didattico sarà a carico del Formez, così come la diffusione, a
tutto il gruppo di lavoro e a chi ne faccia richiesta della pubblicazione
realizzata dal Formez nell'ambito dell'ultimo progetto.
Risultati
L'assistenza al gruppo di lavoro, prevista dal presente progetto, sarà
focalizzata sulla realizzazione di un progetto di telelavoro in tutte le sue
fasi (il percorso verrà dettagliato in una fase successiva) partendo da una
analisi preventiva condotta dall'Università e finalizzata ad individuare
dettagliatamente le strutture organizzative coinvolte (in prima ipotesi 2-3
con una dimensione di max 15 dipendenti) e chiudendo con l'avvio della
sperimentazione.

Data Inizio: 
15/06/2006
Data Fine: 
15/12/2006
Destinatari: 

L'attività di formazione-accompagnamento prevista dal progetto assisterà, in
prima analisi, dirigenti e/o vertici dirigenziali nell'analisi della
fattibilità dell'introduzione del telelavoro all'interno dell'Ente e, in
seconda istanza, il gruppo di lavoro individuato per la realizzazione del
progetto.
L'attività, dedicata ai dirigenti, li aiuterà a focalizzare l'attenzione
sull'analisi costi/opportunità dell'introduzione del telelavoro e
sull'individuazione di attività telelavorabili.
La finalità è quella di rendere il telelavoro una soluzione organizzativa
permanente all'interno dell'Ente utilizzandolo come opportunità e strumento per
il ridisegno dei processi e dell'organizzazione.

Ambito Territoriale: 
Fonte di finanziamento: 
altra convenzione
Settore: 
Pubbliche Amministrazioni
Lingua: 
italiano
Responsabile Progetto: 
Risorse coinvolte: 
Antonio Damiano
Unità organizzativa: 
Diffusione della qualità nelle Amministrazioni Pubbliche e benchmarking
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