Finanziamenti per le aree montane dei comuni “interni” trentini

La giunta provinciale ha stanziato risorse per progetti sperimentali finalizzati a contrastare lo spopolamento dei territori posti a 600 metri dei comuni intermedi, periferici e ultraperiferici

La Strategia nazionale aree interne (SNAI) fa scuola a Trento. Così potrebbe sintetizzarsi l’iniziativa della giunta provinciale trentina che ha deciso di promuovere progetti sperimentali a favore delle “aree montane”. Tale denominazione è stata riservata a quelle zone scarsamente abitate dei comuni classificati come interni (intermedi, periferici, ultraperiferici) poste a un’altitudine superiore ai 600 metri. L’obiettivo è favorire la presenza e l’incremento dei cittadini in questi territori attraverso progetti realizzati dai comuni interessati volti a creare condizioni di benessere e di sviluppo locale. Gli interventi dovranno puntare a incrementare il senso di appartenenza alla comunità e alla valorizzazione dell’identità del paesaggio con il coinvolgimento dell’associazionismo locale e dei cittadini. Il contributo massimo previsto è di 30.000 euro. Con Faedo e Vignola Falesina, ricompresi nell’intervento per le loro peculiarità, i municipi ammessi ai finanziamenti sono 151 su un totale di 177. A Trento sono state individuate due aree per l’attuazione della SNAI: Tesino e Val di Sole, rispettivamente di 3 e 13 comuni.
 
Comunicato Provincia autonoma di Trento