I gruppi di azione locale al servizio dello sviluppo sostenibile in Valle d'Aosta

 La famiglia rurale e lo sviluppo delle aziende agricole e zootecniche secondo principi di ecosostenibilità rimangono al centro del programma europeo 2007-2013 'Leader plus' per dare voce al territorio e alle sue esigenze. Con questo obiettivo la Regione autonoma Valle d'Aosta ha dato il via alla costituzione di tre gruppi di azione locale (Gal) che abbracceranno l'intero territorio regionale e ha avviato le procedure per la selezione dei Gal. Il progetto è racchiuso in una delibera dell'assessorato all'Agricoltura che ha fissato i paletti per la presentazione delle candidature. "I candiadti - si legge nel documento amministrativo - dovranno predisporre un Piano di Sviluppo locale (Psl) che contenga tutti gli elementi necessari a individuare una strategia di sviluppo che possa raggruppare le necessità del territorio". Volta allo sviluppo delle zone marginali, la programmazione coinvolgerà tutti i comuni della Valle d'Aosta a eccezione del capoluogo Aosta e potrà contare su finanziamenti per nove milioni di euro. I Gal dovranno avere la capacità di mobilizzare risorse finanziarie locali, coinvolgendo i privati nella programmazione. L'attività 'Leader' prende le mosse dai piani di sviluppo territoriali messi a punto dai Gal e si inserisce nel quadro di una strategia politica mirata alla qualità della vita, alla diversificazione dell'economia rurale e alla tutela dell'ambiente. Secondo quanto richiesto dal bando "i Psl devono essere il risultato di una forte concertazione con il territorio, attuata attraverso diversi strumenti: incontri ed eventi pubblici, avvisi alla popolazione, costituzione di tavoli tematici, incontri bilaterali e l'eventuale attivazione di 'ateliers ruraux'". Nei sei anni della precedente programmazione 'Leader plus' ha coinvolto 32 comuni valdostani che hanno dato vita a oltre 50 progetti finanziati con fondi comunitari, statali e regionale per oltre 5 milioni 700 mila euro. (ANSA).