Incontro a Bruxelles tra gli stakeholders italiani e la Commissione europea sul futuro delle politiche europee

La Rappresentanza in Italia della Commissione europea ha organizzato a Bruxelles, il 23 febbraio, un incontro tra i funzionari delle Direzioni generali della Commissione UE ed alcuni stakeholders italiani, tra cui un esperto del Formez, per favorire l’informazione sulle politiche europee.

L’evento fa parte di una serie di incontri che la Rappresentanza organizza periodicamente con quanti in Italia si occupano di tali politiche nei loro rispettivi settori di intervento. L’intervento di Stefano Grassi dell’Unità Obiettivo strategico solidarietà  del Segretariato Generale ha illustrato la nuova strategia Europea 2020 che propone, per i prossimi 10 anni, una serie di iniziative per aiutare l'Europa ad uscire rafforzata dalla peggiore crisi economica mondiale registrata dagli anni Trenta.

Europa 2020 individua tre motori di crescita:

  1. la crescita intelligente (promuovendo la conoscenza, l'innovazione, l'istruzione e la società digitale);
  2. la crescita sostenibile (rendendo la produzione più efficiente sotto il profilo delle risorse e rilanciando contemporaneamente la competitività)
  3. la crescita inclusiva (incentivando la partecipazione al mercato del lavoro, l'acquisizione di competenze e la lotta alla povertà).

La strategia ha 5 obiettivi chiave:

  1. il 75% delle persone di età compresa tra 20 e 64 anni deve avere un lavoro; 
  2. il 3% del PIL dell'UE deve essere investito in Ricerca e sviluppo; 
  3. i traguardi "20/20/20" in materia di clima/energia devono essere raggiunti; 
  4. il tasso di abbandono scolastico deve essere inferiore al 10% 
  5. almeno il 40% dei giovani deve avere una laurea o un diploma.

 

Questa visione dell'economia sociale di mercato europea per il XXI secolo si fonda su un partenariato tra la Commissione europea e gli Stati membri. Questi fissano obiettivi nazionali, individuano i freni alla crescita e definiscono le politiche per porvi rimedio, mentre la Commissione valuta i progressi compiuti, formula raccomandazioni quanto alle politiche da attuare e mette a punto iniziative per stimolare una crescita e un'occupazione sostenibili a livello europeo. Gli interventi successivi di Timm Rentrop dell’Unità diritto del lavoro della Direzione generale Occupazione, affari sociali ed inclusione e di Matteo Salto dell’Unità Unità Politica e sorveglianza di bilancio della Direzione generale Affari economici e finanziari hanno riguardato rispettivamente il diritto del lavoro e la crisi economica recente. Matteo Salto ha sottolineato come, a partire dagli anni 70, il debito dei Paesi europei sia sempre cresciuto. L’ultimo intervento di Cecile Le Clercq dell’Unità politica della cittadinanza della Direzione generale comunicazione è stato focalizzato sul  programma comunitario“Europa per i cittadini 2007-2013” e sull’iniziativa ”Anno europeo del volontariato.