PICCO - Potenziamento del partenariato istituzionale attraverso l'implementazione delle conoscenze e competenze dei funzionari e dirigenti dei Comuni

Finalità
Il progetto persegue le seguenti finalità:

1. assicurare il pieno ed efficace coinvolgimento dei Comuni delle
Regioni dell'Obiettivo 1 alle strategie ed agli obiettivi di sviluppo del
Q.C.S. 2000-2006 al fine di favorire una più tempestiva e coerente risposta dei
Comuni del Sud ai bandi regionali e/o nazionali ed un più celere percorso
attuativo degli stessi;
2. rafforzare le competenze del personale dei comuni che presidiano i
complessi processi gestionali anche previsti dai fondi strutturali;
3. favorire il rafforzamento delle strutture organizzative che
presidiano le fasi di gestione dei fondi strutturali.

Pertanto, si procederà ad affiancare le amministrazioni locali riguardo:

a) al potenziamento del ruolo dei funzionari comunali coinvolti in attività di
programmazione ed attuazione dei fondi strutturali, in particolare nell'ambito
delle attività previste per l'Asse III – Risorse umane – e per l'Asse V – Città;
b) all'affiancamento ai Comuni nelle fasi di loro diretto coinvolgimento nel
processo legato ai Fondi Strutturali, sia che intervengano nella fasi di
programmazione e attuazione, sia quando operano essendo stati individuati come
beneficiari/destinatari.
c) alla promozione e sviluppo di moduli innovativi di coesione e cooperazione
interistituzionale.
Azioni
Gli ambiti di intervento previsti sono:

Preparazione:
A - Progettazione esecutiva e definizione del programma di attività
In questa fase sono comprese tutte quelle attività funzionali ad un adeguato
avviamento di tutti gli ambiti di intervento previsti per l'attuazione del
progetto, ad iniziare dalla determinazione delle responsabilità e dei ruoli
fino al completamento del programma di attività. Tutte le azioni della fase
preparatoria sono trasversali a tutti gli Ambiti e saranno condivise con le AdG.

Realizzazione:
A - Ricerca
In quest'ambito del progetto si procederà ad una analisi dei processi connessi
alla programmazione e gestione delle attività relative all'impiego di fondi
comunitari, nazionali e regionali. In particolare si procederà all'analisi del
cambiamento dei ruoli professionali e sarà approfondito l'impatto sulle
organizzazioni comunali alla luce delle nuove competenze.
L'obiettivo della ricerca sarà quello di conoscere la realtà dei nuovi ruoli
ricoperti dai dipendenti dei comuni mediante la descrizione delle mansioni, le
tappe di lavoro e dei possibili percorsi di miglioramento nello svolgimento del
compito.
La ricerca è finalizzata, da un lato, ad approfondire la nuova realtà
lavorativa ed il cambiamento dei ruoli professionali del personale dopo l'avvio
della riforma nei servizi sociali e, dall'altro, ad analizzare i punti di
debolezza e le criticità che si manifestano quotidianamente al fine di proporre
azioni correttive di miglioramento e promuovere l'efficienza dei programmi.

B - Potenziamento del ruolo dei funzionari comunali coinvolti nei Piani Sociali
di Zona
Il Comune, in base ai più recenti sviluppi normativi, rappresenta oggi il
soggetto promotore del processo di rilancio socio-economico del proprio
territorio. In tal senso, costituendo il punto di partenza dal quale si dirama
il complesso assetto dei pubblici poteri, configura un nuovo sistema di
opportunità per lo sviluppo del territorio ed è chiamato ad essere soggetto
promotore di iniziative concertate e della programmazione coerente di
interventi su aree territoriali locali.
Tale ambito di intervento si esplicherà mediante tre attività strettamente
correlate (attività b.1, Supporto ed affiancamento b.2, Assistenza
tecnico-formativa b.3 Monitoraggio fisico e finanziario) e finalizzate alla
costruzione di progetti dinamici fondati su una metodologia condivisa di lavoro
ed alla costruzione di una rete capace di sviluppare processi di
co-progettazione degli interventi. La progettazione in partenariato, la
definizione dei nuovi assetti organizzativi e delle nuove modalità di gestione
nel reperimento delle risorse diventano strumenti fondamentali per implementare
processi di governance dei sistemi locali.

C - Promozione e sviluppo di moduli innovativi di coesione
L'ambito di intervento C è dedicato alle attività della Regione Basilicata
connesse alla promozione e sviluppo di modelli innovativi di coesione e
cooperazione interistituzionale. I profondi cambiamenti organizzativi, indotti
dalla riforma del Welfare e le recenti opportunità offerte dai Programmi
Operativi Regionali e Nazionali richiedono sempre più una maggiore polivalenza
e flessibilità da parte degli attori deputati a gestire i processi di
erogazione dei servizi.
Il progetto analizzerà le azioni previste dalla Misura 5.2 del P.O.R.
Basilicata dedicata agli interventi da realizzare sui servizi alla persona ed
alla comunità per il rafforzamento della coesione sociale ed il miglioramento
della qualità della vita. Al fine di verificare l'efficienza e l'efficacia dei
servizi erogati si focalizzerà l'attenzione sull'azione B della Misura 5.2
rivolta all'esternazionalizzazione dei servizi socio-sanitari ed educativi
(asili nido, scuole materne, biblioteche, servizi culturali, centri per anziani
e disabili, case famiglia, etc).
L'obiettivo prioritario sarà quello di effettuare un'analisi dei servizi
socio-assistenziali erogati sul territorio locale monitorando la spesa e
fornendo così alla Regione Basilicata indicazioni utili per verificare
l'adeguatezza delle scelte compiute in tema di programmazione e
ri-programmazione delle risorse dei fondi regionali.

D – Modellizzazione
L'attività di modellizzazione che si intende implementare in questo ambito è un
processo cognitivo, al fine di giungere alla costruzione di un modello di un
processo, con il quale si applicano le migliori esperienze realizzate.
Si procederà all'individuazione delle migliori esperienze realizzate a livello
regionale per favorirne la diffusione, per sostenere e supportare la
collaborazione tra amministrazioni coinvolte nelle attività di programmazione,
coordinamento, gestione, sorveglianza e controllo dei programmi dei Fondi
Strutturali.
In ciascuna regione l'esperienza verrà poi, d'intesa con i referenti dei Comuni
e delle Regioni coinvolte, "modellizzata" al fine di renderla "caso di studio"
trasferibile in altri contesti e che permetterà di ricostruire il flusso di
attività, responsabilità e competenze orizzontali e verticali.

Diffusione dei Risultati
A: Azioni di informatizzazione diffusa sui risultati delle attività
precedentemente descritte
Il risultato dell'attività da conseguire in questa fase dovrà essere la
promozione capillare dell'iniziativa, anche attraverso giornate di
informazione/formazione. L'obiettivo è quello di dare ampia risonanza al
progetto, presso i comuni delle regioni dell'obiettivo 1, sui contenuti e
l'andamento degli interventi finanziati dai fondi strutturali e dalle regioni,
attraverso la più ampia condivisione di documenti, esperienze e testimonianze.
Le azioni previste dalla fase di diffusione sono comuni a tutti gli ambiti
previsti dal progetto. Si prevede di attivare specifiche azioni di diffusione
sui territori regionali con la prospettiva di socializzare i prodotti
realizzati, i processi sperimentati con successo. Si procederà con la
predisposizione di linee guida per la replicabilità/trasferibilità delle
esperienze.
Risultati
Il progetto consentirà:
· l'accrescimento delle competenze dei funzionari coinvolti nelle
attività di programmazione ed attuazione nell'ambito del processo legato ai
fondi strutturali;
· la crescita complessiva della Pubblica Amministrazione grazie al
confronto tra le diverse realtà territoriali;
· un migliore assetto organizzativo di modo che si realizzi il
miglioramento delle performance sia in termini di rispetto dei tempi che di
qualità della spesa.

Data Inizio: 
07/09/2003
Data Fine: 
07/03/2005
Destinatari: 

I destinatari sono Amministratori e funzionari di amministrazioni comunali.
Destinatari indiretti saranno anche i funzionari/dirigenti regionali coinvolti
anche nella gestione delle Misure su cui è stata realizzata l'attività. Saranno
coinvolti i comuni delle Regioni Basilicata e Campania.

Ambito Territoriale: 
Fonte di finanziamento: 
PON ATAS ob.1
Settore: 
Fondi strutturali
Lingua: 
italiano
Responsabile Progetto: 
Risorse coinvolte: 
...
Unità organizzativa: 
Formazione e riqualificazione