La Riforma della Pubblica Amministrazione per INNOvare le organizzazioni e VAlutare le performances

I.1 Finalità ed obiettivi del progetto

Nell’ambito del Progetto in oggetto si richiamano qui sinteticamente solo le attività attinenti, all’area di intervento denominata nella progettazione esecutiva Ambito D) Valutare Salute, la diffusione della cultura della valutazione nelle Aziende Sanitarie, nella diffusione di un approccio orientato contemporaneamente alla valutazione delle performance dei servizi sanitari e alla valutazione delle performances dei dirigenti e del personale del comparto.

Le performance del settore sanitario, hanno, infatti, un grande rilievo per le Regioni e concorrono in maniera significativa al miglioramento della qualità della vita che rappresenta un obiettivo primario delle politiche di coesione.

Si tratta di sostenere tra il personale dei SSR lo sviluppo di competenze legate alla programmazione, realizzazione e valutazione di interventi appropriati e tecnicamente efficaci, finalizzati al corretto impiego delle risorse da investire sulla salute; si avrà a tal proposito, come riferimento in particolare l’area della prevenzione che dovrà assumere nelle politche sanitarie un rilevo sempre crescente. Parallelamente si intende sostenere, nelle Regioni dell’obiettivo convergenza, la valutazione dei dirigenti e del personale del comparto secondo quanto stabilito nel D.Lgs. 150/2009.

Nello specifico il progetto si propone di:

§         Disporre di modelli e approcci, sperimentati sul campo, utili alla realizzazione della valutazione dei dirigenti e del personale delle Aziende Sanitarie da condividere e diffondere per far maturare il know-how sulla valutazione;

§         Diffondere, tra i dirigenti e il personale del SSN strumenti e capacità di valutazione della perfomance applicati, in particolare, all’area della prevenzione.

 
II.2 Attività previste:

Per il conseguimento degli obiettivi citati è prevista la realizzazione di due attività:

Attività A) La Diffusione di capacità di programmazione e valutazione delle performances dei servizi sanitari tra il personale del SSR per programmare azioni efficaci

La salute va considerata un investimento da salvaguardare in tutte le politiche pubbliche destinate ad avere un impatto sulle condizioni di vita e di lavoro dei cittadini. In particolare le risorse del sistema sanitario sono, come è noto, limitate ed impongono costanti azioni di identificazione e aggiornamento dei servizi essenziali da garantire ai cittadini in tutte le aree del paese. Le Regioni dell’obiettivo convergenza hanno firmato con il governo i così detti Piani di rientro dal deficit sanitario. Tali piani contengono indicazioni per una riorganizzazione consistente del sistema sanitario regionale prevedendo progetti di deospedalizzazione e investimento sui servizi territoriali.

In questa logica i dirigenti e gli operatori del servizio sanitario regionale sono sempre più chiamati a ragionare in un’ottica di programmazione e valutazione dei servizi mirando ad offrire prestazioni migliori all’utenza. Proprio perché si intende investire sul territorio e sul mantenimento in salute dei cittadini, particolare importanza assumono le attività finalizzate alla prevenzione. Coloro che operano in questo campo devono, ancor più di altri, saper programmare e valutare interventi la cui efficacia non è facilmente verificabile ed è legata più alla valutazione del processo e dell’output che dell’outcome finale.

Le attività sotto indicate intendono individuare, rafforzare e diffondere, tra i responsabili e gli operatori dell’area della prevenzione, in particolare per le attività legate al miglioramento degli stili di vita della popolazione, conoscenze e capacità di programmazione e valutazione degli interventi che rispondano a criteri di provata efficacia.

 

Attività di dettaglio previste:

    * Diffusione, tra i Responsabili e gli operatori della prevenzione, di modelli innovativi di valutazione delle performances dei servizi sul territorio utilizzati presso altri contesti;
    * Realizzazione di Laboratori Locali finalizzati allo sviluppo di una sensibilità comune e condivisa sui problemi della programmazione e della valutazione di azioni integrate impostate su una nuova concezione della salute come risultato complessivo di decisioni prese in vari ambiti (ambiente, istruzione, edilizia ecc.)
    * Formazione in modalità blended sul project management in sanità (come programmare e valutare interventi efficaci);
    * Creazione di una Comunità di pratica dei Referenti e degli operatori, finalizzata a sostenere le azioni di condivisione di conoscenze specifiche legate alla programmazione e alla valutazione di interventi di prevenzione sul territorio, all’identificazione di approcci e metodologie valutativi efficaci, e di confronto tra pari. E’prevista la costituzione di una Comunità di Pratica virtuale con accesso riservato agli attori interessati.
    * Implementazione delle strategie e politiche di valutazione degli interventi tra gli operatori sul territorio finalizzate a migliorare la capacità di risposta istituzionale nel contrasto delle MCNT che tanto pesano sul SSN.. In questo senso il progetto intende sostenere gli operatori e policy maker regionali, attraverso attività di formazione e laboratori progettati ad hoc.
    * Alimentazione di una Banca Dati delle attività di prevenzione che costituisca un utile bacino finalizzato alla identificazione di criteri di efficacia da diffondere tra gli addetti ai lavori e tra tutti gli attori coinvolti sul territorio;

Attività B) La valutazione del personale del comparto e della dirigenza delle Aziende Sanitarie

Il percorso è finalizzato al sostegno, alla promozione, alla verifica e alla valorizzazione di esperienze di valutazione che rispondano a quanto stabilito nel D.Lgs. 150/2009 e mirate a valutare e premiare le performances individuali e organizzative svolte secondo criteri del soddisfacimento dell’interesse dei destinatari dei servizi. La sanità italiana rappresenta un settore chiave dell’area pubblica e si pone come ambito cruciale di interfaccia con il cittadino. La Riforma della PA va calata in ambito sanitario dove si riscontra una tradizione più matura rispetto alle dinamiche di verifica della produttività, dell’organizzazione e della soddisfazione del paziente. Si tratta quindi di rapportare alle peculiarità del sistema sanitario, e alle complessità che questo presenta - in termini di valutazione dei dirigenti e del loro ruolo rispetto al raggiungimento degli obiettivi di performance organizzativa, di valore attribuito alla valutazione collettiva del team di diversi professionisti che si integrano - la nuova normativa. L’obiettivo è fornire supporto alle Regioni dell’obiettivo convergenza che devono recepire le indicazioni del D.Lgs. 150/2009 e sviluppare strategie e linee operative adeguate.

Ci si propone di coinvolgere, in due percorsi paralleli, sia i dirigenti delle Aziende Sanitarie che il personale del comparto. Per i primi esistono già esperienze con le quali confrontarsi. La valutazione del comparto presenta profili più innovativi.

Le attività di dettaglio  previste sono relative:

    * all’approfondimento delle indicazioni provenienti dalla sperimentazione della valutazione del comparto in atto da parte del Formez PA e del DFP;
    * alla rilevazione, sistematizzazione, valutazione e diffusione di Buone Pratiche sulla valutazione dei dirigenti presso altre Aziende Sanitarie anche non direttamente collegate alla sperimentazione;
    * all’individuazione di un modello di riferimento per l’OIV e alla verifica del percorso valutativo;
    * alla realizzazione di incontri, laboratori e focus group sul tema della valutazione del personale sanitario e delle peculiarità che si riscontrano rispetto ad altri ambiti della PA.
    * al supporto della Comunità di Pratica dei Referenti delle esperienze avanzate e degli attori coinvolti in sperimentazioni;
    * alla creazione della Comunità di Pratica dei Responsabili degli Uffici Risorse Umane e Formazione delle Aziende Sanitarie;
    * all’analisi trasversale delle metodologie di valutazione adottate nelle Buone Pratiche che evidenzi quegli elementi innovativi rispetto al passato utili a fornire feedback, nella fase di applicazione della Riforma della PA, ai vari contesti regionali.

 
II.3 Risultati attesi

§                                 Promuovere e diffondere modelli e strumenti per la valutazione dei modelli di gestione delle risorse umane. Individuare modelli, a partire dalle esperienze studiate (benchmarking delle pratiche, dei sistemi di regolazione e valutazione delle performances), modelli da trasferire

§                                 Sviluppare all’interno e/o tra le amministrazioni coinvolte comunità professionali  utili alla messa in opera di politiche nazionale  e locali con riferimento specifico ai processi e agli strumenti di valutazione delle perfomances

§                                 Rafforzare la cultura della valutazione nelle Aziende Sanitarie sia attraverso l’individuazione e diffusione di B.P., tecniche e modelli valutativi tra il personale che opera nelle attività di prevenzione, che attraverso la diffusione della valutazione dei dirigenti e del personale del settore

Data Inizio: 
01/09/2010
Data Fine: 
31/12/2011
Destinatari: 

Le attività del progetto sono rivolte alle amministrazioni delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza:
-    Regione Campania;
-    Regione Calabria;
-    Regione Puglia;
-    Regione Siciliana.
Per quanto riguarda la Regione Basilicata, attualmente in phasing out, si terrà conto delle indicazioni fornite dalla Commissione Europea con nota prot. n. 011229 del 20 novembre 2008, in base alla quale la Regione Basilicata potrà essere coinvolta in specifiche azioni volte a garantire il conseguimento di obiettivi comuni al programma, la crescita del sistema paese ed il confronto interregionale, piuttosto che in interventi di supporto diretto, di affiancamento o di assistenza tecnica territorialmente circoscritti  volti al beneficio immediato e diretto della Regione stessa.

Ambito Territoriale: 
Fonte di finanziamento: 
PON Governance e Azioni di Sistema (FSE) 2007-2013
Responsabile Progetto: 
Risorse coinvolte: 
Silvia Boni, Stefania Pappalardo, Salima Salis
Tag: