Semplifica Italia. Cantieri regionali per la semplificazione

Il Progetto ha lo scopo di accrescere la capacità amministrativa delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza nel perseguire gli obiettivi assunti in sede comunitaria e nazionale in tema di semplificazione, riduzione degli oneri e contribuire alla creazione di un ambiente favorevole per le PMI.
Le attività si integrano con quelle già realizzate nelle Regioni dell’Obiettivo Convergenza per l’esecuzione del progetto “Misurazione e riduzione degli oneri amministrativi e dei tempi, semplificazione amministrativa e reingegnerizzazione dei processi di servizio, su incarico del Dipartimento della Funzione Pubblica. Le attività di semplificazione e misurazione degli oneri amministrativi realizzate da Formez PA sono state le prime misurazioni realizzate a livello regionale e hanno riguardato le procedure autorizzatorie per l’esercizio e l’attività di impresa. All’interno di questo progetto invece si realizzano azioni integrate di semplificazione; tali azioni, sono sviluppate in coerenza con i nuovi obiettivi assunti in sede europea e nazionale.

Un elemento importante del contesto all’interno del quale opera il progetto è la nuova programmazione 2014-2020. In particolare, il criterio di adempimento “Azioni integrate per la semplificazione e la razionalizzazione delle procedure amministrative” nel quadro dell’Obiettivo tematico 11 Rafforzamento della capacità istituzionale e amministrazione pubblica efficiente e dell’Obiettivo tematico 3 Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese (PMI). In questa prospettiva risultano particolarmente rilevanti:
> l’adozione della nuova pianificazione nazionale, anche sulla base dei principi della Comunicazione della Commissione EU del 12 dicembre 2012;
> l’applicazione del principio di proporzionalità in occasione dell'introduzione di nuovi adempimenti e oneri a carico delle imprese;
> l’applicazione del principio di compensazione negli oneri regolatori, informativi e amministrativi a carico di cittadini, imprese e altri soggetti privati;
> la completa eliminazione di certificati nei rapporti tra imprese e cittadini e amministrazioni pubbliche e gestori di pubblici servizi;
> l'introduzione dell’autorizzazione unica ambientale per le piccole e medie imprese;
> l'individuazione tassativa, delle autorizzazioni da mantenere, delle attività sottoposte a segnalazione certificata di inizio attività ovvero a mera comunicazione e di quelle del tutto libere;
> l’attuazione delle ulteriori misure di semplificazione per le imprese contenute nel “Semplifica Italia” e nella legge 134/2012, di conversione del decreto “Sviluppo” 83/2012.
Le azioni realizzate all’interno del progetto contribuiscono all’attuazione di questa strategia nelle Regioni dell’Obiettivo Convergenza.

Il progetto si articola in quattro linee di attività e prevede attività di comunicazione e diffusione.

LINEA 1 - Metodologie e strumenti per la realizzazione di politiche e azioni integrate di semplificazione e la creazione di un ambiente favorevole per le PMI
Obiettivo di questa linea è sviluppare e diffondere le metodologie per l’attuazione e il monitoraggio delle politiche di semplificazione.
Le attività in corso di realizzazione mirano a sviluppare e diffondere metodologie e azioni finalizzate a ridurre oneri regolatori e tempi che gravano sulle imprese, nonché a promuovere la competitività dei territori.
Tali interventi sono finalizzati soprattutto al raggiungimento degli obiettivi di creazione di un ambiente favorevole per le PMI e di implementazione e monitoraggio delle misure previste dal decreto “Semplifica Italia”, secondo le previsioni del PNR.
Per tali finalità, inoltre, sono sperimentate le metodologie per l’applicazione dei principi dello Statuto delle imprese, relativi alla quantificazione ex ante degli oneri introdotti ed eliminati per prevenire l’introduzione di nuove complicazioni, del Test PMI e delle previsioni della Comunicazione della Commissione europea del 12 dicembre COM (2012) 746 final sulla realizzazione di un programma di controllo dell’adeguatezza e dell’efficacia della regolamentazione volto ad eliminare i costi della regolamentazione superflui (REFIT).
La linea di intervento si articola in tre attività:
1.1 - un’attività di sviluppo e diffusione di metodologie per la realizzazione di azioni integrate per la semplificazione e la razionalizzazione delle procedure amministrative (punto 11 condizionalità ex ante) e per la misurazione e la riduzione degli oneri regolatori e dei tempi;
1.2 - un’attività di sviluppo delle metodologie per il sostegno e il monitoraggio di interventi di semplificazione;
1.3 - un’attività di realizzazione di indagini per la misurazione degli oneri regolatori e dei tempi.

LINEA 2 - Azioni mirate per la riduzione degli oneri e dei tempi delle attività di impresa
Obiettivo di questa linea è accrescere la capacità amministrativa delle amministrazioni regionali per la realizzazione di azioni mirate di semplificazione per le attività d’impresa.
Le attività di questa linea di intervento sono finalizzate:
> alla diffusione delle novità introdotte in materia di sportello unico per l’edilizia, autorizzazione unica ambientale e al miglioramento dello sportello unico per le attività produttive;
> alla predisposizione di proposte di semplificazione, anche in base agli esiti della misurazione degli oneri, con l’applicazione del criterio di proporzionalità degli adempimenti per le PMI, accompagnate dalla indicazione dei risparmi e/o dei benefici per le imprese, in aree di regolamentazione maggiormente rilevanti per le imprese.
La linea di intervento si articola in due attività:
2.1 - un’attività di trasferimento di competenze in materia di sportello unico per l’edilizia e attività produttive;
2.2 - un’attività di elaborazione di proposte per la semplificazione e riduzione degli oneri regolatori e dei tempi delle procedure relative alle attività di impresa.

LINEA 3 - Trasferimento di competenze e sistemi di sostegno e di monitoraggio degli interventi di semplificazione
Obiettivo di questa linea è sostenere e monitorare l’attuazione delle misure previste dal decreto legge “Semplifica Italia” e da altri provvedimenti di semplificazione.
Sono realizzate attività finalizzate alla promozione e al monitoraggio di ulteriori misure previste dal decreto “Semplifica Italia” oltre a quelle oggetto delle attività delle due linee di intervento precedentemente descritte. Si tratta di quelle misure che maggiormente impattano su amministrazioni e cittadini, piuttosto che sulle imprese.
La linea di intervento si articola in tre attività:
3.1 - un’attività di sostegno per l’attuazione delle misure del decreto “Semplifica Italia”;
3.2 - un’attività di promozione di iniziative di supporto per la semplificazione;
3.3 - un’attività di monitoraggio degli interventi di semplificazione.

LINEA 4 - Attività aggiuntive. Sostegno all’attuazione e al monitoraggio delle misure previste dall’Agenda per la Semplificazione
Obiettivo di questa linea è accrescere le capacità delle amministrazioni di attuare le misure di semplificazione previste dalla normativa di recente emanazione e dall’Agenda per la Semplificazione 2015 - 2017.
La linea di intervento si articola in due attività:
4.1 - Sostegno all’attuazione a livello regionale delle misure di semplificazione adottate
4.2 - Affiancamento delle amministrazioni per realizzare interventi di riduzione dei tempi e dei costi dei procedimenti più rilevanti per cittadini e imprese, in coerenza con l’Agenda della semplificazione.
All’interno della prima tipologia di intervento saranno realizzate attività finalizzate a rendere operative e a monitorare l’attuazione delle proposte e delle misure di semplificazione già messe a punto a livello regionale in tema di semplificazione delle attività di impresa e a promuovere l’attuazione, presso le amministrazioni delle regioni dell’Obiettivo Convergenza, delle nuove misure di semplificazione di carattere generale e settoriale varate e livello nazionale. Tra queste ultime, anche le prime misure varate tra dicembre 2014 e gennaio 2015 previste all’interno della Agenda per la semplificazione e relative soprattutto alla modulistica standard in materia edilizia e all’autorizzazione unica ambientale.
All’interno della seconda tipologia di intervento saranno, invece, realizzate attività finalizzate ad accompagnare le amministrazioni delle regioni dell’Obiettivo Convergenza a raggiungere i target previsti dall’Agenda di Semplificazione del Governo nei settori chiave di intervento che maggiormente interessano le amministrazioni regionali e gli enti locali quali La Cittadinanza Digitale, Il Welfare e la Salute, L’Edilizia, L’Impresa.

Comunicazione e Diffusione
Obiettivi delle attività di comunicazione e diffusione sono:
> la costruzione di una rete tra i destinatari delle attività delle varie regioni e gli organismi che a livello statale hanno competenza sulle tematiche oggetto del progetto e quindi soprattutto l’ufficio semplificazione amministrativa del dipartimento della funzione pubblica;
> la diffusione di informazioni ad un pubblico più ampio delle attività e dei risultati del progetto.
Questi obiettivi sono perseguiti attraverso la realizzate delle seguenti attività:
- predisposizione di materiale informativo sulle attività del progetto;
- incontri interregionali per lo scambio di esperienze e buone pratiche;
- seminari e convegni nazionali finalizzati sia ad un confronto con esperienze di altri paesi, sia alla diffusione dei risultati del progetto.

Nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione e comunicazione sulle misure di semplificazione previste dalle norme nazionali, tra i materiali predisposti dall’Ufficio Semplificazione Amministrativa (USA) del Dipartimento della Funzione Pubblica si segnalano:
l’opuscolo informativo relativo al decreto “Semplifica Italia” e la Guida alle semplificazioni del "decreto del Fare";
l’Accordo in sede di Conferenza unificata tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali, per l’adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione della Comunicazione di inizio lavori (CIL) e della Comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) per gli interventi di edilizia libera, sancito il 18 dicembre 2014. I nuovi moduli unificati fanno seguito ai precedenti, concernenti la presentazione delle domande di Permesso di costruire e la Segnalazione Certificata di inizio attività, già adottati con l’Accordo 12/06/2014, n. 67/CU, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Suppl. Ord. 14/07/2014, n. 56;
l’Agenda per la Semplificazione 2015 - 2017;
il sito web della semplificazione Italia Semplice..

Nella sezione “EVENTI REALIZZATI DAL PROGETTO” sono inserite le notizie relative alle attività di informazione e formazione realizzate, le slide di presentazione degli interventi e il materiale informativo sui temi trattati negli incontri.

Nella sezione “CONTENUTI PUBBLICATI” è possibile consultare e scaricare i prodotti del progetto: manuali, linee guida, dossier, report, faq.

Data Inizio: 
28/11/2012
Data Fine: 
31/12/2015
Destinatari: 

Provincia, Regione, Comune

Ambito Territoriale: 
Fonte di finanziamento: 
FSE
Settore: 
Fondi strutturali
Responsabile Progetto: 
Unità organizzativa: 
Area Sviluppo della capacità istituzionale