Sviluppo del portale ”Mobilita.gov.it" e "lavoropubblico.gov.it”,

Nell’ambito della riforma della Pubblica amministrazione, introdotta dalla legge n. 124/2015 e adottata con delibera del Consiglio dei Ministri il 13 agosto 2016, una tra le più rilevanti aree strategiche riguarda la modernizzazione e semplificazione della macchina amministrativa, la trasparenza e prevenzione della corruzione. Tali azioni, tese ad eliminare duplicazioni funzionali, realizzare una migliore ripartizione delle competenze, ridurre i costi, richiedono alle amministrazioni un’attenta programmazione del fabbisogno relativo allo svolgimento dei propri compiti e ambiti di intervento, la definizione di piani di razionalizzazione organizzativa, l’attivazione di processi di mobilità che contemperino l’esigenza di garantire la sostenibilità finanziaria e il mantenimento dei livelli occupazionali. Per rendere operativa tale azione strategica è fondamentale facilitare l’incontro tra domanda e offerta di mobilità. Lo strumento di cui il Dipartimento della Funzione Pubblica si è dotato per favorire l’incrocio tra la domanda e l’offerta di mobilità del personale pubblico è il portale Mobilita.gov, una piattaforma digitale che consente di coordinare e gestire, a livello centrale, le diverse fasi ed operazioni di mobilità e ricollocazione del personale degli Enti di area vasta e della Croce Rosa Italiana, nel rispetto dei criteri definiti dal decreto ministeriale del 14 settembre 2015.

Il portale fornisce inoltre servizi informativi, di consultazione, orientamento e supporto ai processi di placement e di presa di servizio nei nuovi ruoli, in coerenza con le funzioni attribuite o trasferite, a seguito del riordino, ad altre amministrazioni a livello territoriale.

Il portale Mobilita.gov è stato realizzato nell’ambito della convenzione stipulata dal Dipartimento della funzione pubblica e il Formez PA il 29 dicembre 2015 dal titolo “Supporto all’attuazione di processi di mobilità e di gestione delle eccedenze del personale, con particolare riferimento alle procedure previste dal D.M.del 14 settembre 2015 in materia di mobilità del personale dipendente a tempo indeterminato degli enti di area vasta e della Croce rossa italiana“.

Il presente progetto, che viene formulato sulla base delle esigenze rappresentate dal Dipartimento della Funzione pubblica con nota Prot Rm- E- 0012525/16 del 20/9 2016, riguarda da un lato, l’estensione delle funzionalità del portale ad altri e sopraggiunti processi di mobilità di personale interessato alla ricollocazione in altre amministrazioni a seguito di riordino o soppressione degli enti di appartenenza, dall’altro è relativo alla progettazione e realizzazione di specifichi applicativi nel portale Lavoropubblico.gov dedicati alla rilevazione di dati ed informazioni inerenti la dirigenza e il lavoro flessibile in attuazione degli adempimenti e delle nuove norme contenuti nella riforma della Pubblica Amministrazione.

Più in dettaglio le attività previste sono:

•implementazione e sviluppo del sistema informativo del “portale Mobilita.gov“ per la gestione di ulteriori percorsi di ricollocazione di personale pubblico destinatario di processi di mobilità, quale il personale del disciolto Corpo forestale dello Stato;

•elaborazione di uno studio di fattibilità per la gestione, all’interno del portale Mobilita.gov, della mappattura e ricollocazione del personale civile e militare del Ministero della difesa;

•progettazione e sviluppo nel portale “Lavoro pubblico.gov“, degli applicativi e strumenti software per la ricognizione dei posti vacanti della dirigenza delle amministrazioni centrali e per la definizione della banca dati del “Sistema della dirigenza pubblica“, secondo quanto previsto dalle nuovenorme in materia di dirigenza, nonché per il monitoraggio delle tipologie di lavoro flessibile nelle pa;

•analisi, progettazione e sviluppo nell’ambito degli strumenti di Business Intelligence dei software più idonei per la generazione automatica della reportistica dei dati contenuti nei sistemi informativi del portale Mobilita.gov e del portale Lavoropubbico.gov.

Le attività sopra elencate rispondono all’esigenza di dare rapida attuazione alle riforme in atto e adempiere a disposizioni urgenti che stabiliscono una tempistica stringente. Si fa riferimento, in particolare, all’articolo 12 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177, recante “Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche“, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 12 settembre 2016. Il decreto prevede l’assorbimento del Corpo forestale e il trasferimento delle relative funzioni all’Arma dei Carabinieri, ad eccezione delle competenze in tema di antincendio che andranno assegnate ai Vigili del fuoco, nonché delle funzioni attribuite alla Polizia di Stato e al Corpo della guardia di finanza ai sensi dell'articolo 10 e delle attività cui provvede il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ai sensi dell'articolo 11 dello stesso decreto.

Il personale che non intende transitare nell’Arma dei Carabinieri potrà optare per altre amministrazioni che offriranno disponibilità di posti in relazione ai profili professionali attinenti alle funzioni svolte. A tal riguardo, il citato articolo 12, al comma 3, prevede l’adozione, entro il mese di novembre 2016, di un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, e una ricognizione da parte del Dipartimento della funzione pubblica dei posti disponibili e tenuto conto del rispettivo fabbisogno, al fine di individuare, preferibilmente tra quelle che svolgono funzioni attinenti alle professionalità del personale da ricollocare, le Amministrazioni statali verso le quali è consentito il transito del personale interessato alla suddetta procedura”.

Altra attività prevista nel progetto riguarda la predisposizione di uno studio di fattibilità che individui le soluzioni tecniche e gestionali più adeguate a supporto dei processi di  riordino del sistema militare e della mobilità del personale civile e militare del Ministero della difesa, ai sensi del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante il codice dell’ordinamento militare e del D.P.C.M., di imminente emanazione, contenente le tabelle di equiparazione relative al personale destinatario di mobilità. A decorrere dall'anno 2016 la norma prevede l’avvio di  trasferimenti  presso altre amministrazioni pubbliche entro i contingenti e le misure percentuali e con i criteri stabiliti con decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, in misura non inferiore al 15 per cento delle complessive facoltà assunzionali delle amministrazioni disponibili,  previo esame, entro trenta giorni, con le organizzazioni sindacali. I posti eventualmente non coperti dal personale civile saranno devoluti a favore del personale militare.

Un’ulteriore iniziativa affidata al Formez PA, attraverso il progetto , è relativa all’implementazione nel portale “Lavoropubblico.gov” delle funzionalità di ricognizione, ai sensi degli articoli 219 e 220 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, delle dotazioni organiche dirigenziali, di prima e seconda fascia delle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, delle agenzie, degli enti pubblici non economici, degli enti di ricerca e degli enti pubblici, di cui all’articolo 70, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Nello specifico, il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, prevede la ricognizione delle dotazioni organiche dirigenziali delle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, delle agenzie, degli enti pubblici non economici, degli enti di ricerca, nonché degli enti pubblici di cui all'articolo 70, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni. L’urgenza di tale attività è connessa alla riforma della dirigenza (articolo 11 della legge 124/2015) che rende necessaria una prima ricognizione dei posti dirigenziali presso le amministrazioni centrali e l’avvio di una banca dati gestita dal Dipartimento della funzione pubblica in cui dovranno essere riassunte le attitudini, le valutazioni e le specializzazioni di ogni dirigente. Il sistema informativo dovrà contenere inoltre una serie di informazioni relative agli uffici dirigenziali esistenti presso ciascuna amministrazione, i curricula e gli elementi significativi dei percorsi di carriera individuali.

Infine nel presente progetto viene indicata la realizzazione dell’attività di monitoraggio delle tipologie di lavoro flessibile, ai sensi dell’articolo 36, comma 3, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165. L’attività prevista è funzionale e di supporto alla redazione, da parte delle amministrazioni pubbliche, di un analitico rapporto informativo sulle tipologie di lavoro flessibile utilizzate e alla loro trasmissione, attraverso il portale Lavoropubblico.Gov, al Dipartimento della Funzione Pubblica che provvede a redigere, sulla base dei dati ricevuti, una relazione annuale al Parlamento.

Data Inizio: 
27/09/2016
Data Fine: 
31/12/2017
Destinatari: 

P.A. Centrale e periferica

Ambito Territoriale: 
Responsabile Progetto: