Trasporti. I diritti dei passeggeri europei

Mentre la Commissione europea ha appena lanciato una campagna per ricordarti i diritti dei passeggeri che viaggiano in aereo o in treno, il Parlamento europeo ha approvato, la settimana scorsa, una nuova legge per tutelare i passeggeri di navi, traghetti e bus.

I diritti dei passeggeri possono essere riassunti come segue:

  • Per chi viaggia con navi e bus sono previsti nuovi diritti futuri

Grazie alle regole approvate settimana scorsa dal Parlamento, i passeggeri di navi e traghetti verranno rimborsati o rimbarcati se la nave ha più di un'ora e mezzo di ritardo, o se il servizio viene cancellato.

Non solo, per i ritardi importanti (per esempio, un'ora di ritardo su un viaggio fino a quattro ore) il passeggero otterrà una compensazione supplementare, equivalente a un quarto o a metà del prezzo del biglietto, secondo il ritardo.
Inoltre, se il passeggero non può prendere un  altro traghetto il giorno stesso, la compagnia navale dovrà offrirgli una notte in albergo e i pasti. I disabili, infine, avranno diritto ad assistenza gratuita a bordo e in porto. Queste regole entreranno in vigore però solo nel 2012, per cui - attualmente - bisogna riferirsi ai termini indicati dalla compagnia.

Il Parlamento agli inizi di luglio ha anche votato a favore di norme simili per i passeggeri di autobus e pullman, ma i governi europei non sono ancora convinti, per cui i negoziati riprenderanno in autunno.

  • per chi viaggia in aereo: qualche consiglio per viaggiare sereni

Per chi viaggia in aereo qualora dovesse capitare la cancellazione del volo, l'over-booking o un ritardo di oltre 5 ore, è importante ricordare che si ha  diritto al rimborso o alla ri-prenotazione su un altro volo. In caso di over-booking, si deve esigere dalla compagnia aerea anche un rimborso supplementare, che va dai 125 ai 600 euro.

La linea aerea ha anche il dovere di fornire la necessaria assistenza: pasti, comunicazioni a casa ed eventualmente un hotel. Inoltre, se il bagaglio viene danneggiato o rubato si può chiedere un rimborso fino a 1200 euro.

Prima di effettuare la prenotazione è consigliabile informarsi sempre sul nome della compagnia con cui si viaggia, e controllare che non sia sulla "Lista nera" delle compagnie proibite dall'UE. Per le prenotazioni online, assicurarsi che il prezzo finale (tasse e varie spese incluse) sia evidenziato fin dalla prima pagina, come imposto dalla normativa UE.

Infine, per chi opta per un pacchetto vacanze, si ha il diritto di sapere dal tour operator tutti i dettagli del viaggio, e nel caso di problemi, è su di lui che ricade la responsabilità.

  • Diritti simili per chi sceglie il treno

Per chi viaggia su rotaia, va ricordato che il biglietto può essere acquistato dove si preferisce: in stazione o online. Nel caso queste opzioni non fossero disponibili, si può sempre fare il biglietto sul treno.

Se il treno fa più di un'ora di ritardo o è annullato, si può chiedere di essere imbarcati su un altro treno, oppure richiedere il rimborso del biglietto, ed inoltre si ha diritto a una compensazione supplementare.

Se il bagaglio registrato è danneggiato durante il viaggio, il rimborso può arrivare fino a 1300€, mentre, in caso di incidente, si riceve invece un indennizzo.

Sia in treno che in aereo, la legislazione europea protegge i passeggeri a mobilità ridotta, garantendo assistenza gratuita prima, durante e dopo il viaggio.

 

  • E per chi parte in macchina?

Nessun rimborso è previsto invece per l'imbottigliamento nel traffico. Può essere fatta solo una piccola raccomandazione: guidare con prudenza, riposarsi spesso, ed evitare di guidare se non si é nelle migliori condizioni fisiche.

Per ulteriori informazioni consultare il sito web del Parlamento europeo