Valli dell’Antola e del Tigullio, incontro sull’avanzamento degli interventi SNAI

I sindaci dei 16 comuni dell’entroterra genovese si cono confrontati con i soggetti attuatori dei progetti nei settori sanitario, trasporti e istruzione

 
Confronto tra i 16 sindaci dell’area interna Valli dell’Antola e del Tigullio con i soggetti attuatori sull’avanzamento degli interventi nei settori sanitario, istruzione e mobilità finanziati nell’ambito Strategia nazionale per le aree interne (SNAI) con i fondi ordinari della legge di Stabilità.
 
Tra le principali azioni in campo sanitario, l’istituzione dell’infermiere di famiglia e di comunità per la domiciliarizzazione dei servizi in particolare per gli anziani che, dopo la sperimentazione in ambito SNAI, è stata adottato come servizio territoriale permanente dall’ ASL 3. Per garantire le attività scolastiche durante la pandemia sono stati dati in dotazione tablet agli studenti, mentre nelle scuole primarie e secondarie di primo grado sono state avviati corsi di educazione ambientale e finalizzati alla conoscenza del territorio.  Al via la sperimentazione del trasporto a chiamata, con l’acquisto di quattro minibus per servire le frazioni comunali non coperte dal trasporto pubblico di linea.
 
Nel corso dell’incontro si è fatto il punto anche sullo stato di attuazione dei progetti di sviluppo a valere sui fondi strutturali incentrati in particolare sul potenziamento della rete sentieristica, il turismo outdoor   e l’efficientamento energetico dei palazzi municipali di tre comuni dell’area. Il budget complessivo su cui possono contare i 16 comuni dell’entroterra genovese ammonta a circa 7 milioni di euro.